20 marzo 2012

Comicità involontaria


Per quanto ci si possa sforzare di inventare cose divertenti è sempre la comicità involontaria quella che fa ridere di più; ecco un paio di esempi.
 
Sulla porta di una chiesa del centro fa bella mostra di sè un cartello con il seguente avviso:
“Anche in chiesa avvengono furti. Non perdete di vista borse e borselli.”
 Io avrei aggiunto una postilla
“Il Signore vede tutto, ma non può mettersi a fare il poliziotto”.

Non ho mai recensito nella mia rubrica i bagni della Facoltà di Matematica/Università Popolare perché sarebbe come sparare sulla croce rossa; la scuola italiana ha già i suoi problemi e non è il caso che io mi accanisca su sottigliezze come le condizioni dei servizi (?) igienici (?).
Però il cartello che ho visto pochi giorni fa mi ha fatto davvero ridere.
Dopo una lunga spiegazione sulla consistenza della carta asciugamani che non deve essere utilizzata al posto della carta igienica perché causa otturazioni, il cartello conclude: “in mancanza di carta igienica avete solo da chiedere alle persone interessate”.
Ma chi sono le “persone interessate”? Chi può essere più interessato di colui che si ritrova senza carta nel momento del bisogno? E quindi cosa bisognerebbe fare? Chiedere aiuto a se stessi? Mah…


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Leggi anche:
Stupidario da ufficio
(link-fai-da-te by Mira Queen)

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