22 giugno 2017

Puttino vs Caronte, o come difendersi dal caldo risparmiando energia



Chissà perché negli ultimi anni si è avvertita la necessità di assegnare un nome ai fenomeni meteorologici. Si era cominciato con gli uragani, eventi estremi, cui venivano dati nomi di persona (Katrina, Hanna, Emily) e poi si era passati a numerare le perturbazioni atlantiche; dato però che le previsioni sono diventate una sorta di spettacolo, bisognava inventare qualcosa di nuovo per stupire e catturare l’attenzione degli spettatori-consumatori.
Eccoci così giunti all’attuale delirio onomastico in cui ogni ciclone e anticiclone ha un nome evocativo, e se ascolti le previsioni meteo mentre stai lavando i piatti e sei distratta, pensi che sia iniziata una versione televisiva de “L’Odissea riadattata per il terzo millennio” e ti chiedi che ci fa Scipione con Circe, Ivan, Hannibal, Ugolino e il famigerato Caronte che se li traghetta via tutti nell’Ade.



Fatto sta che in questi giorni fa un caldo dell’inferno, e dopo il meteo ci sono sempre i soliti consigli per resistere all’afa: bere molto (non alcoolici), mangiare frutta, non uscire nelle ore calde blablabla… però non devi accendere il condizionatore perché consuma energia elettrica e per produrre l'energia elettrica si usano combustibili fossili che aumentano l’effetto serra (non ditelo a Trump che tanto non ci crede) e quindi l’anno prossimo sarà ancora più caldo.

Sembra che non ci sia via d’uscita, ma poi mi sono ricordata di quanto il potere di suggestione sia efficace e, per quanto mi riguarda, pensare alla neve, al gelo e all’inverno mi fa subito passare la voglia di sbuffare per il caldo.



Ecco qua l’idea geniale a costo zero e basso impatto ambientale per combattere il caldo  risparmiando energia: affrontare il Caronte infuocato con il Puttino innevato.


cortile del centro a Torino












cortile del centro a Torino

Non so voi, ma io mi sento già più fresca.

4 commenti:

  1. Quanto mi stanno sull'anima sti nomi dati per copiare quelli delle tempeste americane e tropicali. Una volta si diceva: "parla come magni!"

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    1. sul parla come magni ce ne sarebbero tante da dire, soprattutto nel mondo del lavoro e dell'informatica ( http://thequeenofmira.blogspot.it/2015/03/supercazzole-informatiche.html ) questi del meteo cercano di rendere sensazionale situazioni nomali: nevica in inverno, fa caldo in estate e via dicendo

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  2. L'idea funziona! Non sento freddo, ma almeno sono contenta di sentire caldo e non avere le estremità ghiacciate :D

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    1. Te l'avevo detto!! non guardare quelle foto troppo a lungo altrimenti ti raffreddi sul serio.

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Mi fa piacere ricevere i commenti anche se non sono sollecita nel leggerli e rispondere, basta che "firmiate" con un account.

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