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3 ottobre 2024

Ritorni


Ci voleva un evento speciale per farmi tornare a scrivere sul blog, uscendo dall’impasse, dal silenzio “grafico” in cui ero adagiata. L’evento – o dovrei dire l’avvento – è manco a dirsi il nuovo album dei Cure che finalmente dopo tanti anni di attesa uscirà a novembre!

Durante questi sedici anni di silenzio discografico i Cure sono sempre andati in tournée proponendo durante le loro esibizioni dal vivo anche brani nuovi, e hanno sempre ribadito che prima o poi un nuovo album sarebbe stato dato alla luce.

Qualcuno avrebbe potuto dubitare di questa affermazione, prenderla come una cosa detta tanto per dire o, peggio ancora, una trovata pubblicitaria. I fans invece hanno sempre avuto la certezza che la parola data sarebbe stata mantenuta… c’è un rapporto di fiducia nei confronti dei nostri beniamini.

Intanto in questi giorni è uscito un singolo, bello, intenso, struggente, carico di atmosfera e non vi nascondo la gioia e la commozione che provo nel sentirlo trasmettere anche alla radio.

Il Mondo Non E' Perso.


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Leggi anche:

. Aspettando...

.Viaggio nel tempo e nella notte

. This is England

(link-fai-da-te by Mira Queen)

21 aprile 2015

Celebrazioni


Dopo aver scritto l'ultimo post ho realizzato che questo sarebbe stato il numero 100 e anche se non è niente di fondamentale, mi spiacerebbe comunque lasciarlo scivolare via come se niente fosse, dedicandolo magari ad un banale aforisma o alle recensioni dei bagni.
Avrei potuto cogliere l'occasione per scrivere un pezzo autocelebrativo ma non è il caso, in fondo non interesserebbe nemmeno a me leggere statistiche e considerazioni su questo blog.
Mi sarebbe piaciuto invece avere pronto per l'occasione Il Racconto Perfetto... ma al momento ci sono solo vaghi abbozzi che non so che piega prenderanno, potrei rischiare di non pubblicare più nulla per mesi in attesa di scrivere qualcosa che possa reputare adatto.

Fortunatamente, per uscire da questo impasse, mi viene in aiuto il calendario: è il compleanno di Robert Smith che per me è un personaggio degno di nota.

Quindi 100 di questi giorni a lui, 100 di questi post a me, One Hundred Years per tutti e il pezzo è completo.




One Hundred Years live 1982 @ Daveout Studios, la qualità delle immagini non è un granchè ma a me emoziona parecchio.


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Leggi anche:
Il primo post che ho pubblicato
Il post più letto
Il post meno letto
(link-fai-da-te by Mira Queen)

2 dicembre 2014

Come porti i capelli bella bionda


Sto leggendo l’autobiografia di Rod Stewart, davvero divertente e magari prima o poi ne parlerò in maniera più dettagliata, ma al momento mi interessa soffermarmi su un argomento che viene trattato con la dovuta importanza: l’acconciatura dei capelli.
Dopo i primi capitoli della suddetta biografia, alcune pagine vengono dedicate alla
“Digressione. Dove il nostro eroe, senza lesinare dettagli, parla della sua chioma”
in cui il buon Rod si profonde in spiegazioni sulla creazione e sulla cura di quel taglio di capelli che è il suo marchio di fabbrica, sottolineando anche che da 45 anni porta la stessa acconciatura, così come la Regina (di Inghilterra ovviamente, non di Mirafiori).

 “Pensate che capelli come i miei siano frutto del caso? Proprio per niente. Bisogna lavorarci.”

1 giugno 2014

Disintegration


Negli ultimi tempi ho letto diversi articoli che mi hanno ricordato - sebbene non sia solita tenere il conto di simili celebrazioni – la ricorrenza dei 25 anni dalla pubblicazione di Disintegration, un album fondamentale nella carriera dei Cure nonché uno dei miei preferiti,  superato solo da Seventeen Seconds più che altro per ragioni affettive.
Robert Smith voleva comporre un album capolavoro, una sorta di sua sinfonia prima di compiere i 30 anni di età ed era così risoluto che se il gruppo non ne avesse condiviso gli intenti lo avrebbe realizzato da solo. Alla luce dei fatti un capolavoro lo è e sono anche contenta che non abbia significato la disintegrazione del gruppo ma sia stato invece un album “orchestrale” dei Cure e indipendentemente dal successo di vendite e dai giudizi della critica passati, presenti e futuri questo è un album che ai fans piace... ed è ciò che conta.

11 agosto 2012

12 luglio 2012: una notte magica al Kobetamendi



Da alcuni anni si svolge in luglio – su una collina chiamata Kobetamendi che si trova sopra la città di Bilbao – un festival musicale della durata di tre giorni. La fortuna ha voluto che coincidessero le mie vacanze nei Paesi Baschi e il Festival di quest'anno... e ancora più importante che la prima serata suonassero i Cure.

Ero molto elettrizzata al pensiero di rivederli dal vivo esattamente dopo venti anni (dai tempi del Wish Tour) ma anche un po' preoccupata all'idea di poter assistere al tramonto di un mito. Dopo tanti anni mi sarei emozionata ancora? E loro, dopo tanti anni trascorsi sui palchi sarebbero ancora stati in grado di offrire uno spettacolo valido? Non nascondo che il timore di vedere la patetica esibizione di star finite abbia attraversato la mia mente, ma mi sono anche detta che questa sarebbe stata una delle ultime occasioni che avrei avuto per rivederli dal vivo... e io lo desideravo veramente e in un certo senso sentivo anche che non mi avrebbero delusa.