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29 aprile 2025

QUO VADIS? NEVERMIND

Avete presente la vecchia storiella, tratta forse da un film, dei due romani che si incontrano e intavolano la seguente surreale conversazione?

 A: ‘ndo vai?

B: ar cine

A: ar cine? A vedè che?

B: Quo Vadis

A: quo vadis? E che vor dì?

B: ‘ndo vai

A: (perplesso) ‘ndo vai?

B: ar cine

A: a vedè che?

E giocando sempre sulla stessa incomprensione si potrebbe continuare in un loop infinito.

La conoscevate? Si. No. Fa lo stesso, basta che adesso teniate a mente questo il senso di questo dialogo mentre vi racconto un aneddoto personale.

13 luglio 2023

SCHERZA COI SANTI…

 Contrariamente a quanto reciti il proverbio trovo più divertente lasciare i Fanti al loro posto nel mazzo di carte, in compagnia di Cavalli e Re, e giocare un po’ con i Santi… o per meglio dire, con i loro nomi.

Alcuni sono buffi solo perché desueti, altri lo diventano per via di specifiche peculiarità ad essi associate come ad esempio San Lorenzo sulla graticola, San Giovanni decollato (patrono degli aviatori) e San Simone Stock (patrono di amari e digestivi ).

30 marzo 2022

Passeggiando a Torino

Forse avete sentito parlare dell’iniziativa dei torinesi Eugenio in Via Di Gioia e del graffito ambientalista-lavabile che ha riempito una delle piazze centrali della città. (qua articolo e foto)  
La debole pioggia che oggi finalmente scende laverà via la scritta, ma resta il fatto che passeggiando per Torino mi rendo conto che c’è gente che ha un sacco di cose da dire - magari con le idee un po’ confuse - ma che l’unico mezzo espressivo e di comunicazione a disposizione siano vernice, pennarelli e muri.

23 giugno 2021

Umorismo fotografico: attività all'aria aperta

Con l'arrivo dell'estate tutti abbiamo voglia di stare all'aria aperta. Sia che si tratti di fare passeggiate o sport, cenare in terrazza o rilassarsi in un parco ci sono svaghi per tutti e non è nemmeno necessario andare tanto lontano perchè anche nelle nostre città o paesi ci sono varie possibilità.

Ad esempio ci si può divertire giocando al campo sportivo e in questo caso anche i più piccoli possono riuscire a fare canestro senza sforzo.

 

Oppure noi donne possiamo andare nei più moderni saloni di parrucchiere senza soffrire troppo per il caldo.


Poi dopo tutto questo benessere psico-fisico si torna a casa e si continua a mantenersi in forma facendo le scale a piedi.

 



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Leggi anche:

.Giochi pericolosi

.I Sindacati riuniti

.Difendersi dal caldo

(link-fai-da-te by Mira Queen)


19 maggio 2021

Cessologia fuori porta

Vi tranquillizzo subito! Non state per leggere un imbarazzante resoconto di evacuazioni en plein air. Si tratta solo di una piccola, estemporanea, variante alla ben nota rubrica  dedicata ai bagni dei locali di Torino e dintorni.

Dopo i mesi trascorsi tra quarantene, zone arancio e rosse, maltempo, blocchi della circolazione e quant’altro, ho approfittato della “riapertura” per fare una piccola vacanza in Toscana (che è un po’ più in là del fuori porta, ma non puntualizziamo). Visitando un grazioso borgo medievale mi sono fermata a mangiare in un bar ristorante in una tranquilla piazzetta e tutto il contesto circostante non faceva presagire ciò che avrei trovato all’interno.

Il moderno locale sembrava più un cocktail bar “da sera” che un ristorantino, ma niente di eccessivo. Il bagno invece!! Tutto ricoperto di mosaico dorato e glitterato a cui mancava solo la sfera rotante da discoteca. Ma forse sarebbe bastato solo accendere la luce per ottenere quell’effetto disco glam. 

 

 



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Leggi anche:

. Sconsigli di viaggio n. 1

. Il punto S

. Educare i bambini

(link-fai-da-te by Mira Queen)

 

 


15 dicembre 2018

Dicembre a Torino


Con questo clima impazzito peperoncini e pomodori maturano sul balcone a dicembre.
Speriamo di non fare i pupazzi di neve a luglio.








22 giugno 2017

Puttino vs Caronte, o come difendersi dal caldo risparmiando energia



Chissà perché negli ultimi anni si è avvertita la necessità di assegnare un nome ai fenomeni meteorologici. Si era cominciato con gli uragani, eventi estremi, cui venivano dati nomi di persona (Katrina, Hanna, Emily) e poi si era passati a numerare le perturbazioni atlantiche; dato però che le previsioni sono diventate una sorta di spettacolo, bisognava inventare qualcosa di nuovo per stupire e catturare l’attenzione degli spettatori-consumatori.
Eccoci così giunti all’attuale delirio onomastico in cui ogni ciclone e anticiclone ha un nome evocativo, e se ascolti le previsioni meteo mentre stai lavando i piatti e sei distratta, pensi che sia iniziata una versione televisiva de “L’Odissea riadattata per il terzo millennio” e ti chiedi che ci fa Scipione con Circe, Ivan, Hannibal, Ugolino e il famigerato Caronte che se li traghetta via tutti nell’Ade.



Fatto sta che in questi giorni fa un caldo dell’inferno, e dopo il meteo ci sono sempre i soliti consigli per resistere all’afa: bere molto (non alcoolici), mangiare frutta, non uscire nelle ore calde blablabla… però non devi accendere il condizionatore perché consuma energia elettrica e per produrre l'energia elettrica si usano combustibili fossili che aumentano l’effetto serra (non ditelo a Trump che tanto non ci crede) e quindi l’anno prossimo sarà ancora più caldo.

Sembra che non ci sia via d’uscita, ma poi mi sono ricordata di quanto il potere di suggestione sia efficace e, per quanto mi riguarda, pensare alla neve, al gelo e all’inverno mi fa subito passare la voglia di sbuffare per il caldo.



Ecco qua l’idea geniale a costo zero e basso impatto ambientale per combattere il caldo  risparmiando energia: affrontare il Caronte infuocato con il Puttino innevato.


cortile del centro a Torino












cortile del centro a Torino

Non so voi, ma io mi sento già più fresca.