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15 aprile 2018

Mutandine a fiori


Io incarno alla perfezione quel motto che dice “costa meno vestirti che darti da mangiare” sia perché so’ de pasto sia perché in fatto di abbigliamento non sono molto esigente e non seguo né mi interessano moda, tendenze, marche e firme.

Per un paio di stagioni ho inconsapevolmente portato una maglietta (rigorosamente comprata dai cinesi) con una graziosa margherita sulla schiena, mi piaceva un casino! Poi ho iniziato a vederne in giro un po’ troppe e ciò mi ha infastidita, infine ho scoperto che la margherita in questione era il logo di una marca in voga. Che seccatura.

26 gennaio 2018

Pioviggine





    Essere Shoegazer significa avere un'indole portata all'introspezione.
 
  
Significa anche indossare gli occhiali in una giornata piovigginosa.

  Questa mattina sono uscita senza ombrello...










22 luglio 2017

L’età, l’omosessualità e altri gravi problemi


Chissà perché nei monologhi i comici tendono a porre l’accento sulla loro età. Ci avete mai fatto caso?
- Ho 38 anni e sono grassa.  - Ho 55 anni e sono divorziato. -  Ho 40 anni e sono vergine (ah no, questo era il titolo di un film e comunque non c’è proprio niente da ridere).

Forse è questo il motivo per cui non sono mai salita su un palco a fare cabaret. Non è conveniente fare riferimento agli anni di una Regina e soprattutto non vedo perché dovrei dire pubblicamente l’età in situazioni cui non sia strettamente necessario, come ad esempio nel corso di una visita medica, un documento all’anagrafe e poche altre occasioni. Però non mento spudoratamente, diciamo che mi tengo sul vago: ho passato i trenta. Non è mica una bugia, sono solo poco precisa, e allora? non è che tutti siamo matematici. Sto dicendo che, almeno anagraficamente, sono adulta e ciò dovrebbe essere sufficiente; ma se qualcuno vuole proprio una risposta precisa, allora è costui ad essere pignolo e anche impiccione.


A conferma della mia teoria cito alcuni aforismi di Oscar Wilde: 

Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa riguardo alla sua età, le dà un’aria così calcolatrice.


♠  Trentacinque anni è un’età molto attraente, la società londinese è piena di donne del più altro rango che, per loro libera scelta, sono rimaste all’età di trentacinque anni.



♠  Non bisognerebbe mai fidarsi di una donna che dice apertamente la sua età. Se è disposta a questo, è pronta a dire qualsiasi altra cosa.

Oscar Wilde, lui sì che conosceva bene le donne, non a caso era omosessuale. Perché - fatemi confessare una cosa più scabrosa dell’età – noi donne siamo tremende, e conoscendoci bisognerebbe girare alla larga, cosa che appunto fanno gli omosessuali maschi, mentre gli uomini etero prima ci cercano e poi si lamentano. E non parliamo neanche della presunta solidarietà femminile, perché nei confronti delle nostre simili siamo persino peggiori, infatti, proprio per questo motivo, non capisco le lesbiche. Come donna, conoscendo le mie simili, fatico a capire come si possa provare interesse nei nostri confronti. (a parte me, che sono adorabile)



Adesso non dite che faccio discriminazioni di genere, se fossi precisa caso mai sarei misantropa; non sono omofoba, ma mi dispiace quando ad essere gay non sono solo gli uomini brutti…


Un simpatico video "gay friendly".


17 giugno 2016

La Vispa Teresa fumava l'erbetta...


Avrei potuto intitolare questo post con qualcosa del tipo “Sono ancora qui”, oppure “Visto che non scrivo da tanto tempo”… ma non mi sembrava molto divertente. In questo modo, invece, capite subito che state per avventurarvi in una selva di frizzi e lazzi, giochi di parole e demenzialità senza ricchi premi né cotillon.
E se dopo aver letto vi chiederete perché non sono stata altri tre mesi senza scrivere, non dite che non vi avevo avvisati.


18 dicembre 2015

Umorismo Fotografico: Perle sui muri


La saggezza popolare
non è scolpita nella pietra,
semmai è scritta sui muri
con vernice e pennarelli.

Mira Queen
il filosofo di periferia











 
si, ma... Pino chi?








 
Devitalizzazione del dente o esorcismo?


















  







 
Decidte mac!





 
 
Mira Queen
Quando ce vò, ce vò!







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Leggi anche:
Comicità involontaria  
Libri non letti
Vai a vivere in campagna
(link-fai-da-te by Mira Queen)

23 settembre 2014

Fritto Misto di Settembre


Rieccomi qua dopo un periodo di vacanza in cui non ho scritto niente ma ho pensato molto… e il fatto che non sempre fossero pensieri rivolti a temi elevati non è fondamentale.
Quella che vi propongo nonostante il titolo non è una delle mie solite ricette bensì una raccolta di aforismi, pensieri e cazzate alla rinfusa… un bel fritto misto appunto.



Sto cercando il senso della vita, ma su Google non si trova.

 Immergersi in mare, anche solo bagnarsi i piedi, trasporta verso una gioia primordiale.
 

 In taluni negozi di abbigliamento l’unica cosa bella che si incontra è lo specchio.
 

Chi misura tutto in termini di denaro in realtà non vale nulla.

Corollario: se ci fossero più filosofi e meno economisti il mondo sarebbe decisamente migliore.
 
Innumerevoli sono gli spettacoli e i piccoli piaceri che la natura ci offre gratuitamente: il moto delle onde, il tepore del sole, il vento tra le fronde degli alberi, la magia di un cielo stellato… basta saper osservare. Ci si rende conto di essere piccoli e si impara ad avere rispetto per il pianeta che ci ospita.
 
 Gli italiani sono generalmente propensi ad esser sudditi più che cittadini e tendono a scegliere come sovrano chi urla più forte.
 

 Prendi un cretino, mettigli addosso un qualsiasi distintivo (fosse anche la tessera del supermercato) e fagli credere di avere qualche autorità: avrai creato una perfetta arma letale.
 
 Al giorno d’oggi qualunque idiota ha un blog, chi sono io per essere da meno?

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Leggi anche:
Piadina Romagnola
La frase del giorno
 (link-fai-da-te by Mira Queen)

14 giugno 2014

Figli della New Wave

Nel finale del film This Is England, ambientato nell'Inghilterra degli anni '80, c'è una versione di Please, Please, Please Let Me Get What I Want eseguita dai Clayhill  così struggente che mi sono ritrovata a cantare ad alta voce da sola davanti alla tv.
Non si discute che un certo tipo di musica mi abbia segnata, vuoi perchè l'epoca della new wave coincise con la mia gioventù e sia perchè i temi trattati erano molto vicini al mio modo di “sentire”. Si cresce, forse si matura, ma quel tipo di sensibilità rimane ed essere malinconici per me significa un modo diverso di essere e di vedere le cose. Non mi piacciono e non mi fido delle persone che non ridono mai - una risata mette a nudo l'anima e può scuotere il mondo – ma la malinconia è l'altra faccia della medaglia, un sentimento necessario che porta all'osservazione interiore.
Morrissey, Robert Smith e Martin Gore: un bel trio che definirei i 'Paladini della Mia Malinconia' - persone con cui volentieri scambierei riflessioni sul senso della vita - con la loro musica e poesia hanno spesso toccato il mio animo e sono stati sicuramente i paladini anche di una generazione di musicisti più giovani quali Placebo, Radiohead, Editors, giusto per citarne alcuni. Quando ascolto questi gruppi non posso fare a meno di pensarci e scoprire  i segni che artisti così influenti hanno lasciato.

Frasi estratte qua e là
 
Sometimes I question everything/and I'm the first to admit/if you catch me in a mood like this/ I can be tiring/even embarassing (Sometimes - Depeche Mode)


Every day I pray /I'm the first to go. /Without you I would be lost. /I promised myself /I wouldn't talk about death./I know I'm getting boring. /I'm a man holding the weight of your love,/But without it my strength just isn't enough. 
(The Weight - Editors)


But the world is neither just nor unjust/It's just us trying to feel that there's some sense in it 
(Where The Birds Always Sing - The Cure)
 

And every time you vent your spleen/I seem to lose the power of speech/You're slippin' slowly from my reach/You grow me like an evergreen/You never see the lonely me at all 
(Without You I'm Nothing - Placebo)


And when I'm lying in my bed/I think about life/and I think about death/and neither one particularly appeals to me
 (Nowhere Fast - The Smiths)

I don't want to start/any blasphemous rumors/but i think that God/has got a sick sense of humor/and when I die/I expect to find him laughing 
 (Blasphemous Rumors - Depeche Mode)  


After years of waiting/After years of waiting nothing came/And you realize you're looking,/Looking in the wrong place 
(Packt Like Sardines in a Crushed Tin Box - Radiohead)

It's always the same/I'm running towards nothing/again and again and again (A Forest - The Cure)  

I'm a weirdo/what the hell I'm doing here/I don't belong here 
(Creep - Radiohead)

I know that I'm/the most inept that ever stepped 
(These Things take Time - The Smiths)
 
Quante volte mi sono sentita così, soprattuto come nelle ultime due strofe, ma non significa esser sempre depressi bensì avere la percezione di essere diversi, sapere di non fare parte della massa. Preferisco quello stato d'animo all'identificarmi con we are living in a material world/ and I'm a material girl di Madonna.






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Leggi anche:

Macerie (Joy Division)
Notturno Musicale 
Una banda di idioti
 
(link-fai-da-te  by Mira Queen)




24 aprile 2014

Esistenzialismi (pensieri sparsi)


Viaggiando in autobus mi è sempre piaciuto ascoltare le chiacchiere della gente, ora osservo persone che accarezzano schermi, ascolto monologhi senza sapere cosa risponda l’interlocutore.
Sempre connessi alla rete, guardando fisso, abbiamo il mondo a portata di mano e non sappiamo cosa farcene; ogni insignificante gesto ha valore solo se viene condiviso pubblicamente e intanto si è persa la capacità di comunicare veramente.



Se punti un dito verso il cielo per indicare la luna
Gli sciocchi guarderanno il tuo dito.
Se dici che in cielo ci sono milioni di stelle
Tutti ti crederanno.
Se appenderai un cartello
Per avvisare che la vernice è fresca
Ci sarà sempre qualcuno
Che vorrà toccare per vedere se è vero.

7 novembre 2013

Pensieri sparsi

Ultimamente non sono molto creativa, più per mancanza di tempo che di ispirazione, quindi vi intrattengo con un po'di vecchi scritti, pensieri e aforismi. 
A presto (spero) con qualcosa di nuovo.

♠ 
Giornata di vento in città
dove le borse di nylon
volteggiano come gabbiani impazziti
sopra i tetti delle case
e le foglie secche
danzano vorticosamente sui marciapiedi
insieme alle carte
fuggite dai bidoni della spazzatura.


♠  E’ forse sbagliato stare a farsi delle paranoie, ma non lo è certo riflettere e porsi delle domande; se siamo dotati di un cervello pensante è giusto usarlo per il suo scopo.
Quanto alle mani… non è ancora provato che, come sostiene qualcuno, debbano essere usate per lavorare: possono anche servire per mettersi le dita nel naso.



 Riflessione casalinga

Il sugo bolle placidamente

nel suo tegame

ignaro che intorno

il mondo stia crollando

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Leggi anche:
Il cielo di Torino
Ricetta di famiglia

(link-fai-da-te by Mira Queen)

3 ottobre 2013

Il matrimonio dell'anno 2


Tranquilli! Non sto per farvi il resoconto dettagliato del matrimonio di Audrey e pazienza se non siete stati invitati.
Mi sono accorta che nel post precedente ho dimenticato di dire una cosa importante che sta alla base di tutto il discorso... e cioè che ancora al giorno d’oggi le ragazze vengono, per così dire, “educate” al matrimonio. Non è più come ai tempi delle nostre nonne in cui una donna si realizzava esclusivamente sposandosi (e con la successiva maternità), ma comunque questo sottinteso c’è sempre, seppure in forme diverse e per molte, troppe, ragazze (e donne adulte) il giorno del matrimonio viene tuttora percepito, preparato e vissuto come Il Giorno Più Bello Della Vita.
A ben pensarci tutto ciò è triste, perchè se quello è Il Top, il giorno più bello in cui tutto deve essere perfetto, significa che le successive giornate non saranno mai all’altezza. Allora forse è inutile sposarsi, meglio vivere pensando che se oggi è stata una buona giornata insieme, domani potrà anche essere meglio.

Bene, ho detto tutto, adesso posso dormire tranquilla.

Ci si sposa perchè non si ha prudenza
Si divorzia perchè non si ha pazienza
Ci si risposa... perchè non si ha memoria 

 
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Leggi anche:
(link-fai-da-te by Mira Queen)