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29 aprile 2025

QUO VADIS? NEVERMIND

Avete presente la vecchia storiella, tratta forse da un film, dei due romani che si incontrano e intavolano la seguente surreale conversazione?

 A: ‘ndo vai?

B: ar cine

A: ar cine? A vedè che?

B: Quo Vadis

A: quo vadis? E che vor dì?

B: ‘ndo vai

A: (perplesso) ‘ndo vai?

B: ar cine

A: a vedè che?

E giocando sempre sulla stessa incomprensione si potrebbe continuare in un loop infinito.

La conoscevate? Si. No. Fa lo stesso, basta che adesso teniate a mente questo il senso di questo dialogo mentre vi racconto un aneddoto personale.

3 ottobre 2024

Ritorni


Ci voleva un evento speciale per farmi tornare a scrivere sul blog, uscendo dall’impasse, dal silenzio “grafico” in cui ero adagiata. L’evento – o dovrei dire l’avvento – è manco a dirsi il nuovo album dei Cure che finalmente dopo tanti anni di attesa uscirà a novembre!

Durante questi sedici anni di silenzio discografico i Cure sono sempre andati in tournée proponendo durante le loro esibizioni dal vivo anche brani nuovi, e hanno sempre ribadito che prima o poi un nuovo album sarebbe stato dato alla luce.

Qualcuno avrebbe potuto dubitare di questa affermazione, prenderla come una cosa detta tanto per dire o, peggio ancora, una trovata pubblicitaria. I fans invece hanno sempre avuto la certezza che la parola data sarebbe stata mantenuta… c’è un rapporto di fiducia nei confronti dei nostri beniamini.

Intanto in questi giorni è uscito un singolo, bello, intenso, struggente, carico di atmosfera e non vi nascondo la gioia e la commozione che provo nel sentirlo trasmettere anche alla radio.

Il Mondo Non E' Perso.


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Leggi anche:

. Aspettando...

.Viaggio nel tempo e nella notte

. This is England

(link-fai-da-te by Mira Queen)

23 marzo 2021

VIAGGIO NEL TEMPO E NELLA NOTTE - NIGHTCLUBBING A TORINO IERI E OGGI

Tra un lockdown e una zona rossa o arancio i bar e ristoranti aprono e chiudono a singhiozzo. I locali notturni come pub, club e discoteche – se si esclude la breve riapertura della scorsa estate – stanno chiusi e basta ormai da un anno. Idem dicasi per i luoghi di cultura e particolarmente grave mi sembra la situazione dei piccoli cinema e teatri che non propongono attori di peso o film da incasso sicuro. Quando tutto questo finirà (quando?) chissà quanti avranno la forza e le risorse per riprendere. Ho il timore che la città ripiombi in quell’atmosfera grigia e sonnolenta che si viveva negli anni 70/80.

Questi pensieri mi hanno riprendere un pezzo che avevo scritto tempo addietro - più che altro per fare una specie di viaggio nella mia memoria tra i locali e le serate che amavo -e mi è venuta voglia di condividerlo, sperando di tornare presto alla normalità, alla vita di sempre sotto tutti gli aspetti, anche questi più frivoli.

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18 dicembre 2020

E poi col tempo cambia tutto lo sai e cambiamo anche noi...

 

Piano piano i blogger che più mi piacevano smettono di scrivere, chiudono, cambiano indirizzo e anche io, per fare la mia parte, frequento poco i miei “vicini” e ancora meno scrivo.

Ho riflettuto su questo diffuso disamore per i blog e non mi sono data una vera risposta. Un po’ c’entrano le situazioni personali, i problemi e le incombenze della vita, le migrazioni verso altri social, le congiunzioni astrali…  Sicuramente gioca il suo ruolo anche l’isolamento portato dalla pandemia che ha significato un cambiamento delle abitudini quotidiane, un ripiegarsi e richiudersi su sé stessi fino a far diventare poi uno sforzo uscire da quel bozzolo, rompere l’abitudine alla segregazione anche se in realtà l’isolamento non piace.

18 marzo 2020

Non si può smettere di fumare


Smokers Outside the Hospital Doors è una canzone degli Editors che mi piace molto e di solito mi torna alla mente quando passo vicino a un ospedale e osservo le persone – spesso pazienti – fumare davanti al portone. Un’immagine davvero triste.

The saddest thing that I'd ever seen
Were smokers outside the hospital doors

Ma in questi giorni di emergenza sanitaria l’immagine ancora più strana l’ho avuta incontrando per la strada persone con la mascherina abbassata per poter fumare.


 Editors - Smokers Outside The Hospital Doors

26 gennaio 2018

Pioviggine





    Essere Shoegazer significa avere un'indole portata all'introspezione.
 
  
Significa anche indossare gli occhiali in una giornata piovigginosa.

  Questa mattina sono uscita senza ombrello...










22 novembre 2017

Déjà entendu?



Ci sono suoni, o immagini, o sensazioni di emozioni vissute nell’infanzia che rimangono sepolte in qualche angolo nascosto della memoria; poi, a distanza di anni, riaffiorano alla superficie e sembrano idee nuove, ma non lo sono.
Chissà se nel 1977 un bambino inglese di nome Noel Gallagher ascoltava alla radio uno strampalato artista belga chiamato Plastic Bertrand? Fatto sta che a quarant’anni di distanza il suo ultimo singolo assomiglia proprio tanto a quella canzone.

Plastic Bertrand - ça plane pour moi


 Noel Gallagher  - Holy Mountain
 

22 marzo 2017

Prima o poi...


Prima o poi riprenderò a scrivere, magari anche qualcosa di interessante, nel frattempo un po’ di intrattenimento musicale.
Dall'etere radiofonico è giunto alle mie orecchie un brano che mi ha catturata: sa un po' di Siouxsie e un po' di Joy Division. E così ho scoperto i Lebanon Hanover, meglio tardi che mai visto che il primo disco risale al 2011.





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