22 giugno 2013

Rubrica: Ho fatto la pipì 6^ puntata


Pensavate che la rubrica si fosse conclusa con la recensione e le foto del bagno più bello?!?  
L'ho creduto anch'io per un breve periodo; mi sembrava di essere giunta alla degna conclusione di un ciclo, ma poi ho frequentato dei locali nuovi e ciò che ho visto è stato troppo forte e non mi è stato possibile resistere alla tentazione di scrivere ancora.

Inizio subito con uno strappo alla regola per parlare di un locale fuori Torino, il circolo Pepper a Vialfrè, nel Canavese per la precisione.
Lato donne: sulla porta sono appesi dei quadretti con disegni e suggerimenti per la coltivazione di piante aromatiche come aglio e sedano; sulla parete ci sono – attaccate con le puntine a tre listelli di legno – pagine tratte da riviste di cucina con ricette e fotografie molto stuzzicanti. Della serie: “liberati che poi mangi”.
Lato uomini: l'ambiente è più piccolo, sulla parete ci sono diverse foto dei Beatles mentre sulla porta sono attaccate le copertine dei vecchi dischi 45 giri di Celentano e dei Nomadi.
Ma la chicca qui è un cartello che dice: “Se siete così morti di fame da rubare il deodorante per il bagno venite a chiederlo al bancone così non lo trovate consumato. Se proprio vi volete divertire provate a rubare una bottiglia di rum”.  Suona come una sfida, e conosco gente che non avrebbe bisogno di cartelli con simili esortazioni per riuscire nell'impresa.

Chiusa la parentesi della provincia torniamo in città.

Trattoria Gaia Scienza di via Guastalla: un po' trasandato, ma la particolarità è una pesante porta scorrevole con un camioncino giocattolo a fare da contrappeso.

L'autunno scorso ho iniziato a frequentare le serate TuxedoReunion (e se non sapete di cosa si tratta guardate il link) che si sono svolte in diversi locali... tutti con bagni che meritano una piccola recensione.
Sede invernale Controsenso Club in corso Orbassano: un bagno completo di tutti i sanitari doccia inclusa, mancano all'appello solo specchio, chiusura della porta e... pulizia.
Chiusa quella discoteca (non penso per le condizioni del bagno) si è passati al circolo The Hustler in via Reggio: il locale ha cambiate gestione recentemente e sarà grazie a questo che il bagno è nuovo, pulito e curato. Nell'antibagno comune un lavandino di design - ma funzionale - e uno specchio artistico, purtroppo ad altezza di puffo.
La sede estiva è il circolo Canottieri Armida al Parco del Valentino: all’evento della serata in questione era dedicata solo un'ala del circolo quindi chissà che non ci fossero altri bagni più belli, comunque quello che è toccato a noi era un angusto e scialbo bagnetto ambosessi in stile marinaro con le piastrelline bianche e blu.
Vi terrò aggiornati sulle eventuali nuove sedi, visto che ultimamente cambiano spesso.

E per chiudere, un bagno che è disorientante nel vero senso della parola: quello della Gelateria Silvano in via Nizza. Il percorso inizia da una grande porta con cartello “Attenzione porta scorrevole” che introduce in un ambiente con due porte, una con la scritta “Privato” l'altra con la scritta “Toilette”. La aprite e pensate di essere arrivati? Invece no, vi trovate in un disimpegno vuoto e abbastanza piccolo con altre due porte: “Uomini” e “Donne”. A questo punto, se non ve la siete già fatta addosso dalle risate, aprite la porta e vi ritrovate in un locale delle dimensioni di uno sgabuzzino il cui unico contenuto è ... un'altra porta che si apre su un altro minuscolo sgabuzzino vuoto in cui c'è finalmente la porta del bagno.
Dopo essermi ripresa dalle risate e dal disorientamento, ma ancora con il dubbio di essere finita in una candid camera ho preso carta e penna e ho disegnato la mappa per non dimenticarmi il percorso.

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