In questi anni nel corso dei miei
viaggi ho aggiunto qualche località al triste elenco dei luoghi inutili
che vi avevo proposto tempo addietro, ma non è esattamente una classifica come
avevo scritto allora, si tratta piuttosto di un elenco che aggiorno di tanto in
tanto.
Vi avevo parlato (male) di
Marseillan Plage e ho scoperto che non molto distante vi è una località quasi
peggiore: si tratta di Agde unito all’altrettanto inutile Cap D’Agde.
Avete presente la tipica Francia graziosa, curata, raffinata, pulita?
Ecco, dimenticatela. Qui è tutto così sciatto e banale da dubitare persino di
trovarsi in Francia. Il paese (Agde) è triste e trasandato e le poche
attrattive non sono per niente valorizzate. La zona marittima (Cap D’Agde) è
un’accozzaglia di costruzioni impersonali senza stile, buone solo per attirare
turismo di massa verso un mare che in quella zona non è nemmeno così bello.
Mar Del Plata è la
località di mare più famosa dell’Argentina ed è un posto allucinante. E’
Rimini moltiplicata cento o mille volte, è una selva di palazzoni che lottano
per strapparsi l’uno con l’altro la vista su altri palazzoni, è un susseguirsi
infinito di sale giochi e negozi di paccottiglia e la ressa di gente che vi si
ammassa è incalcolabile. E’ un posto così pazzesco che merita una visita, ma
giusto una visita di passaggio per poi scappare via.
Tanto per rimanere in America
Latina: Las Lajas a Panama. Se leggete le guide del Paese vi
verrà sicuramente voglia di andarci e vi aspetterete di trovare un paradiso
tropicale fuori dal caos del turismo di massa. Io ci sono stata quattro anni fa
e non so se le cose nel frattempo sono cambiate, in effetti il turismo di massa
non c’era… ma mancava anche tutto il resto a cominciare da una strada decente per
arrivare. Era tutto uno sgarrupamento: sentieri allagati dai temporali e privi
di illuminazione, un paio di affitta capanne/bungalow come uniche sistemazioni
in mezzo a terreni incolti e sporcizia lasciata dai gitanti del fine settimana. Insomma, anche il paradiso
tropicale non c’era e vi consiglierei di andarci solo se fosse l’unica
occasione nella vostra di vita di vedere l’Oceano Pacifico.
A Bali invece di paradisi
tropicali ce ne sono, ma le località più famose dell’isola non ve lo fanno
certo presagire. Kuta e Legian sono due cittadine così
unite da non capire dove finisce l’una e dove inizia l’altra e sono accomunate
da un traffico infernale aggravato dall’anarchia urbanistica. Vi sono due sole
strade tortuosissime – entrambe a senso unico – e non esistono vie traverse ma
solo un dedalo di vicoli, vicoletti e sentieri sterrati così stretti da far
passare appena un motorino, quindi auto, moto, bus, taxi, risciò, carretti,
camion sono costretti a transitare per l’unica strada percorribile. Mi sono
chiesta cosa ci fosse in mezzo alle due strade visto che non ci sono traverse e
la risposta è una serie di abitazioni alla rinfusa con altrettanti accessi alla
rinfusa.
Per finire Lumezzane in
provincia di Brescia che non è una località turistica, però si trova tra il
Lago di Garda, di Idro e di Iseo e quindi uno rischia di passarci. A dirla tutta
non è nemmeno un paese nel vero senso della parola, non c’è un centro bensì una
serie di brutti quartieri stile industriale-abbandonato sparpagliati qua e là
su un territorio collinare che sembra non finire mai. Aggiungiamo che mi è
capitato di attraversare questa amena località una desolata domenica pomeriggio
in cui diluviava e i gobbi facevano caroselli con le auto non so per cosa… e lo
scenario apocalittico è completo!
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