9 gennaio 2016

Sfide di lettura 2



Secondo e ultimo aggiornamento dei giochi basati sulla lettura dei libri e per chi non sa di cosa si tratti seguite i link, qui trovate il Reading Challenge 2015 e qui il mio “Decalogo in 15 punti del buon lettore".

Considerazioni generali
Sottopormi a queste sfide ha parzialmente influenzato il mio approccio alla lettura, in particolare ho cercato di prestare più attenzione all’età dello scrittore e alla cronologia delle opere e tutto sommato si è rivelato un piccolo, interessante, approfondimento. Le mie scelte non sono state condizionate più di tanto dalle liste, anche se a un certo punto ho realizzato che “mancavano” le donne e gli italiani e mi sono così imposta di colmare questa – chiamiamola così – lacuna, tanto per stare al gioco.
E’ stato divertente andare alla ricerca di libri pubblicati il mio anno di nascita e ho trovato titoli interessanti che prima o poi leggerò; ho spuntato il fatidico n. 30 ma ovviamente non vi dirò di quale libro si tratti… e guai a chi pensa che sia Anna Karenina!
Ho anche segnato il punto 3 un libro diventato film, con ben quattro titoli (La lettera, L’opera al nero, Anna Karenina e Bar Sport)…e per la cronaca non ne ho visto neanche uno.
Non ho invece segnato alcuni punti che credevo fosse facile realizzare: 10 un giallo o thriller, genere che di solito apprezzo, così come il 22 un libro che mi spaventa; 43 un libro ambientato nella mia città natale e certo non per mancanza di titoli; per il 46, un autore con le mie iniziali, non ho trovato nulla che mi piacesse con le iniziali anagrafiche e non ho proprio trovato qualcuno con quelle del mio pseudonimo da blog.
In generale, mi è piaciuto abbinare un gioco alla lettura e non sarebbe male trovare qualcosa di simile anche per l’anno prossimo; in ogni caso cercherò di continuare ad applicare – e magari ampliare - il mio Decalogo per tutte le stagioni.  


LIBRI LETTI DA GIUGNO A DICEMBRE

Anche se alcuni punti li avevo già segnati nel precedente resoconto li ripeto comunque, contrassegnando in rosso quelli nuovi.


NEL PAESE DI TOLINTESÀC – CRISTIANO CAVINA 

Una nonna che racconta, un bimbo che ascolta e sogna. La storia di una famiglia e di un paese, la guerra, gli anni ’60, la politica: c’è tutto ciò in questo libro che descrive una Romagna lontana dal mare, così diversa, anche nel dialetto, da quella che conosco io eppure così vicina alle storie dei miei nonni. Una lettura piacevole, divertente senza essere scanzonata.
Per vostra informazione tolintesàc non è il nome del paese ma un modo di dire, questo sì uguale al dialetto dei miei: letteralmente “prendilo nel sacco”.
Reading Challenge: 19 un libro basato su storie vere – 21 un libro preso dalla libreria di mia madre e che a lei piace
Decalogo: 11 un autore italiano (e con questo proviamo che anche i Romagnoli sono italiani)


STORIE CINICHE – WILLIAM  SOMERSET MAUGHAM

L’ ho trovato in un albergo dalla biblioteca molto fornita e mi ha subito attirata. Si tratta di una raccolta di racconti che ho letto a spizzichi in un pomeriggio trascorso in giardino e… che piacevole sorpresa! Un autore che non conoscevo ma che mi ha colpita molto per lo stile sottile e sarcastico e per le ambientazioni esotiche dei racconti.
Reading Challenge: 12 racconti – 41 un autore che non conoscevo – 50 un libro che non ho finito (non per mancanza di volontà ma perché non potevo portarlo via)
Decalogo: 13 non mi è stato prestato o consigliato da un amico ma la sorpresa mi è stata data dal caso; ripeto il punto 5 un autore che non conoscevo perché è stata davvero una scoperta piacevole.
Ho quindi subito comprato e letto un altro libro dello stesso autore:
 LA LETTERA  un romanzo breve ma appassionante che ruota intorno ad un’accusa di omicidio nei confronti di una donna, la sua difesa e “la lettera” punto cardine di tutta la questione.
Reading Challenge: 34 un triangolo amoroso – 27 un libro che si legge in un giorno (anzi un pomeriggio)


LA RAGAZZA DAI CAPELLI STRANI – DAVID FOSTER WALLACE 

Viene descritto come un genio ma a me non ha particolarmente entusiasmato. Lo stile narrativo è effettivamente originale, i personaggi raffigurano un quadro di umanità grottesca e afflitta dalla solitudine ma non è stato facile prendere il giusto ritmo di lettura, spesso non era mi era chiaro dove i racconti volessero andassero a parare, forse da nessuna parte… ecco il colpo di genio.
Non so se sia dipeso solo dal fatto i racconti fossero troppo brevi per cui appena ne entravo in sintonia erano già alla fine, ma non sono rimasta favorevolmente colpita da questo scrittore; chissà se leggerò un suo romanzo più lungo, al momento non credo.
Reading Challenge: 6 un autore con meno di 30 anni – 49 due racconti sono ambientati in uno show TV - 12 racconti – 41 un autore che non avevo letto prima


L’OPERA AL NERO – MARGUERITE YOURCENAR

Ne ho parlato in maniera approfondita in un altro post e qui riporto solo i punti.
Reading Challenge: 9 una scrittrice che 41 non avevo mai letto prima – 37 un colore nel titolo
Decalogo: 14 scrittrice


ANNA KARENINA - Lev NikolAevič TolstOj 

Un libro del genere non si liquida con due parole e rinvio ad un post ad esso dedicato.
I punti segnati sono:
Reading Challenge: 1 un libro con più di 500 pagine – 2 un classico romantico (ma anche drammatico) con l’immancabile triangolo amoroso 34
Decalogo: 1 un classico – 12 un autore di un Paese che conosco poco


BAR SPORT – STEFANO BENNI 

Quanto mi piace Benni! In modo molto divertente racconta quel microcosmo di vita che fino a un paio di decenni fa ruotava intorno ai bar di provincia (e anche di periferia). Un quadro strampalato composto da umanità varia e oggetti dalla personalità ingombrante.
Reading Challenge: 8 un libro comico – 15 primo libro di un autore famoso
Decalogo: 4 un autore che amo – 11 un italiano

4 commenti:

  1. Ho comprato Anna Karenina per un impulso momentaneo (una marea enorme di pagine per 90 centesimi) ma ogni volta che vedo la sua mole mi viene l'ansia e mi dico "Vabbè, dopo". Aspetto la tua recensione, magari mi da la spinta!
    (PS: io guarda caso il 30 l'ho dimenticato)

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    Risposte
    1. bè io devo dire grazie all'e-reader altrimenti Anna Karenina non l'avrei letto, non avrei avuto di voglia di portarmi appresso un tomo del genere o rischiare di farmelo cadere sul naso leggendo a letto (ehehe)
      Comunque è davvero bello, ne vale la pena!

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    2. Io invece alla rovescia: devo ringraziare Anna Karenina in cartaceo, per aver tenuto mia moglie occupata per settimane, così le ho potuto fregare l'e-reader per mettermi a paro e leggere i romanzi gratuiti che mi ero scaricati da internet. Io infatti non me lo sono comprato, e uso il suo solo per leggere quel che è proprio impossibile trovare in cartaceo. Preferisco il cartaceo, anche se costa di più, perché mi piace perdere i libri uno alla volta piuttosto che tutti in una botta sola.

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    3. Il libro cartaceo ha un fascino tutto suo che nessun supporto elettronico potrà mai eguagliare... però, per risparmiare un po' di spazio in libreria o per non portarsi in vacanza un libro pesante l'e-reader è ottimo.

      leggi

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