17 settembre 2012

Negozi fuori stagione



Ci sono cose che davvero non riesco a capire nel mondo del commercio, ed è quindi una fortuna il fatto che io non abbia un negozio altrimenti credo che fallirei subito.

Il Giovane Holden si chiedeva dove vanno d’inverno le anatre quando il laghetto gela, io invece tutti gli anni d’estate mi pongo lo stesso interrogativo. “Ma perché le gelaterie chiudono per ferie in agosto?” Quando li vogliono vendere i gelati col freddo che fa a Torino, forse a gennaio?!?

E poi, nei negozi di abbigliamento perché c’è sempre il clima al contrario? Mi spiego meglio. Avete presente il freddo che fa in inverno e voi siete in giro con cappotto, sciarpa, guanti, cappello e quant’altro? Bene, entrate in un negozio e all’inizio sentite un piacevole calduccio che piano piano vi scongela, sbottonate il cappotto e sfilate la sciarpa, ma non basta perché dai bocchettoni continua ad uscire aria calda come nel deserto e il caldo diventa insopportabile; vi guardate intorno e vi rendete conto che le commesse sono in maglietta con le maniche corte mentre voi siete lì che grondate sudore sotto il vostro maglione a collo alto… e quando uscite vi si gela il sudore sulla schiena e vi prendete la bronchite.
In estate ovviamente avviene il contrario: caldo afoso che si suda a fare niente, madidi, entrate in un negozio e l’aria condizionata sparata a temperature polari vi brina la maglietta. Risultato: “squaraus” per i deboli di intestino, bronchite per tutti.
Forse però ho capito il perché di questa climatizzazione inversa rispetto alla stagione… non so se ci avete fatto caso, ma negli ultimi anni è stato sempre peggio. Le stagioni della moda anticipano e così ci troviamo a fine gennaio/inizio febbraio con ancora i saldi invernali in corso (e tempo per sfruttarli visto il clima) e le vetrine propongono già abbigliamento estivo, nemmeno primaverile tipo giacchette o maglie di cotone con maniche lunghe… nooo loro vendono top e gonnelline leggerissime!! D’altra parte ad agosto l’abbigliamento estivo è già relegato in qualche angolino e cappotti e stivali ammiccano dalle vetrine, quindi ecco spiegato il ruolo dell’aria condizionata che ti porta la temperatura del negozio a 12 gradi, così puoi provare il cappotto senza problemi.

A proposito di stivali. Sarà che questa inversione delle stagioni nei negozi provoca un po’ di confusione, ma non è comunque un buon motivo per indossare gli stivali d’estate col caldo. Questa moda prevalentemente italiana la trovo davvero insopportabile e non so se mi irrita di più la risposta “ma va di moda” (quindi va bene qualunque cagata la moda stabilisca, mi chiedo?) o la giustificazione “ma sono stivali estivi”. Minchia! Sempre stivali sono! Tengono il piede e la gamba chiusi e fanno sudare, non possono essere estivi!

Allora se basta che vada di moda per essere indossato, e se basta mettere l’etichetta di estivo o invernale su un capo per adattarlo alla stagione… ho deciso di inventare l’infradito invernale ricoperto di pile o di pelliccia, tanto per rendere chiaro il concetto che è invernale e non si deve usare per andare in spiaggia.
 Aspetto le vostre ordinazioni!


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2 commenti:

  1. Ecco, per me questa storia delle temperature inverse è un complotto per far ammalare la gente. Chissà, magari si alleano con le farmacie! ;)

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    1. no, solo per farti comprare vestiti inutili prima che tu abbia fatto il cambio di stagione

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