3 novembre 2015

... scherzetto?



Come tutti gli anni passata la giornata della commemorazione dei defunti la città si può illuminare con le tradizionali luci d’artista.

Ah… dalla regia mi dicono che già ieri erano accese.

Bè allora tanto vale fare un passo indietro e tornare ad halloween.

Vi siete mascherati da fantasmi e streghe e vi siete trascinati come zombi da una festa all’altra bussando alle porte dei vicini di casa?

Io non ho mai preso in considerazione questa festa, forse perché non ne ho mai capito bene il senso, quest’anno però mi sono impegnata e l’ho interpretata a modo mio (ovviamente).



DOLCETTO (d'Alba)
 

SCHERZETTO 





















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22 ottobre 2015

Rubrica: Ho fatto la pipì - 12^ puntata



TRIS IN ROSSO
Per tre sere di seguito sono uscita e ho visitato tre locali nuovi (evento quasi eccezionale!) e, seppur molto diversi tra loro, i tre bagni sono accomunati dalla presenza del rosso, colore che io non amo.

Il primo - Tabisca in Piazza Vittorio (toponomastica confidenziale) - è fastidiosamente troppo rosso e non sono riuscita a notare niente altro di interessante. Il secondo -  Zucchero e Sale nel cortile della Cascina Roccafranca – ha le pareti di una tonalità di rosso meno aggressiva, il che mi ha permesso di apprezzare lo specchio con cornice nera in simil ferro battuto… e se state pensando a quello che avete visto sul catalogo Ikea, sì, è proprio quello.

Il terzo – Cascina Vernea a Nichelino – è tutto un mosaico di piastrelline nere, grigie e bianche su cui le porte e i lavandini laccati di rosso spiccano senza infierire sugli occhi.



STUPORE E RIDONDANZA 

Ristorante La Vela in piazza Guala. Locale storico, bagno recentemente ristrutturato con le solite piastrelle di finta pietra che vanno di tanto di moda. L’antibagno è un po’ eccessivo ma fa-vo-lo-so: ripiano decorato a mosaico rosso (rosso anche qui) su cui è appoggiato un lavandino stile fontana zen con tanto di sassolini; l’acqua esce da uno scivolo di vetro che si illumina al passaggio dell’acqua e contemporaneamente aumenta l’intensità delle luci nell’ambiente. Grandi specchi con cornice stile stucco completano l’arredamento, mentre i fiori finti si potevano tranquillamente evitare.



FRITTO MISTO

Del Ristorante Filo di Marianna ve ne avevo già parlato (nella 4^ puntata vedi qui) ma visto che gli arredi del locale sono stati rinnovati il bagno si guadagna una nuova recensione. Nonostante i lavori o forse proprio a causa di essi risulta sconclusionato: pavimento grigio chiaro, pareti con grandi piastrelle nere e ocra non alternate regolarmente ma posizionate abbastanza a casaccio, accessori alla rinfusa senza uno stile. Un bel fritto misto, anche se preferisco sempre quello che servono a tavola.



IL GRANDE FRATELLO

Per concludere, una foto che potrebbe risultare abbastanza anonima ma che vi lascerà interdetti quando saprete che l’ho scattata all’interno del bagno di un ambulatorio in ospedale.


Non so se per servizio devo intendere il Servizio Sanitario o il cesso, in ogni caso perché la videosorveglianza a giorni ed orari prestabiliti? E soprattutto… in che giorno ci sono andata?



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14 ottobre 2015

Il Punto S


Dove S sta per sensibile. Infatti avete mai realizzato che una parte del corpo così piccola può trasmettere sensazioni tanto potenti in tutto il corpo? Ieri mi è successo di nuovo ed è stato talmente forte che dopo ho deciso di descrivere tutto perché voglio confrontarmi, sapere se anche per voi ogni volta è così intenso.

25 settembre 2015

Le Risposte dell’Esperta ai Quesiti Esistenziali dell’Umanità


Questo post doveva rappresentare l’inizio di una innovativa rubrica interattiva tra il blog di Audrey e il mio.
Ispirandoci alle “lettere all’esperta” che propongono le prestigiose testate giornalistiche del calibro di Chi, TV Sorrisi & Canzoni, Cioè, Top Girl e così via, una delle due avrebbe pubblicato le domanda e l’altra le risposte, ma forse l’umanità non era pronta per qualcosa di così geniale e spiazzante. Le bozze sono rimaste a giacere a lungo nel cassetto in attesa di tempi migliori e nel frattempo Audrey ha deciso di andare a far ridere di persona dedicandosi al teatro comico… alla fine la responsabilità di rendere di dominio pubblico queste idiozie ricade tutta su di me.
Una sorta di numero sottozero che non avrà seguito, non perdete quindi l’occasione unica di leggere “Le Risposte dell’Esperta ai Quesiti Esistenziali dell’Umanità”.

2 settembre 2015

This Is England

this is England
Come sapete mi annoiano i racconti di viaggio prolissi e zeppi di dettagli inutili, quindi a seguito di una breve vacanza in Inghilterra ecco un sintetico ma essenziale resoconto di viaggio e reportage fotografico.


25 agosto 2015

I sindacati riuniti


Il recente conferimento delle nomine a direttore dei più importanti musei italiani ad alcuni stranieri ha scatenato le immancabili polemiche e riacceso il dibattito sullo scarso utilizzo delle professionalità nostrane, sulla “fuga di cervelli” e la delocalizzazione delle aziende. A questo proposito era stato clamoroso ed emblematico l’abbandono dell’industria più nota, la FIAT, che con la fusione alla Chrysler ha dato vita alla nuova azienda multinazionale: Fiat Chrysler Automobiles FCA con sede legale ad Amsterdam e sede fiscale a Londra.

6 agosto 2015

Cantieri estivi


Agosto in città è il mese dei lavori stradali e dei cantieri, e anche il palazzo dove lavoro io non è da meno. In questi giorni ci sono in corso interventi che riguardano porte tagliafuoco e  porte di accesso alle scale proprio accanto al mio ufficio e quindi mio malgrado posso tenere sotto controllo l'avanzamento delle opere. Ieri gli operai si sono visti poco ma hanno delimitato la zona di cantiere per impedire il passaggio con la classica  striscia di nylon bianca e rossa.

25 giugno 2015

Alieni sul Musinè

Alieni sul Musinè: Una Storia d'Amore e Fantascienza 


Il 24 giugno, San Giovanni, è giorno festivo a Torino e la tradizione pagana che celebrava la notte più corta dell’anno con l’accensione di falò propiziatori si è tramutata in moderni festeggiamenti con fuochi d’artificio. Questa che vi racconto è la storia di una comitiva che passò quella notte di festa sotto le stelle. La bizzarra avventura ebbe luogo nei tempi remoti in cui non esistevano smartphone, facebook e voli low cost e i giovani si divertivano con il poco che avevano a disposizione; un rituale collettivo era quello di organizzare una gita per dare aria alle tende da campeggio come collaudo prima delle vacanze estive.

18 giugno 2015

Blocchi di cemento

Sto trascorrendo un periodo di momentanea residenza a Mirafiori e nonostante i numerosi anni che vi ho trascorso non ci sono più abituata. La quotidianità in periferia non è come la toccata e fuga della visita domenicale e mi sembra di fare come Manzoni che andò a sciacquare i panni in Arno, solo che io sono qua ad attingere alla fonte della rabbia nei confronti dei quartieri dormitorio e di chi li ha concepiti.
A Torino ci sono diversi quartieri popolari ma quelli per così dire “storici” hanno una loro personalità e sono parte integrante del tessuto cittadino; successivamente negli anni del boom, quando La Grande Fabbrica richiamava mano d’opera da tutta Italia, sono sorte ai margini estremi della città le nuove periferie, tutte anonime allo stesso modo,  che hanno fornito un alloggio economico ai numerosi operai, tralasciando tutti gli altri servizi: negozi, cinema, biblioteche, servizi sanitari, mezzi di trasporto efficienti e così via… sì c’è tanto verde, ma  proprio solo quello.

9 giugno 2015

Luce di Romagna


Penso all’infanzia e alle vacanze estive che trascorrevo in Romagna.

Il mare, che forse allora era davvero pulito e le spiagge poco affollate, erano uno spettacolo meraviglioso per i miei occhi di bambina; le piccole onde dell’Adriatico parevano enormi cavalloni oceanici e guardavo con invidia i più grandi tuffarsi nel porto.

Ma più che il mare, ciò che è davvero impresso nei miei ricordi è la luce. Quella luce quasi abbagliante delle strade di campagna, impolverate e bianche di ghiaia, che si snodano tra i campi stopposi. Se chiudo gli occhi rivivo quella luce intensa, quell’aria tersa e immota delle giornate d’agosto mossa solo dal profumo delle foglie degli alberi di fico.

Mi chiedo se questi ricordi di infanzia si possono chiamare RIMINISCENZE.


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